il baskin
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Il Baskin (basket inclusivo) si fonda su una concezione rivoluzionaria dello sport in cui le regole si adattano alle persone e non viceversa, valorizzando la specializzazione e il contributo specifico di ogni singolo ruolo dal numero 1 al numero 5.
È stato ideato per permettere a tutti i componenti della squadra di esprimere al meglio le proprie potenzialità, indipendentemente dalle abilità fisiche o cognitive.
La squadra di Baskin è composta da persone con e senza disabilità, uomini e donne, con molta o poca esperienza sportiva, con competenze elevate o limitate, e con qualsiasi tipo di disabilità fisica e/o intellettiva.
Il regolamento, formato da 10 regole fondamentali, è pensato per consentire a ogni giocatore di mettere in campo le proprie capacità, valorizzando ciò che sa fare in modo autonomo.
Il gioco è dinamico e coinvolgente, si sviluppa su due aree di attacco e di difesa, e garantisce un alto livello di agonismo e partecipazione.
regole e ruoli
Nel baskin non esiste un unico modo di essere “giocatori di basket”, ogni atleta ricopre un ruolo codificato in base alle proprie abilità fisiche e motorie.
A ogni giocatore viene assegnato un numero composto da due cifre:
la prima cifra indica il ruolo ricoperto,
la seconda cifra identifica la persona.
Durante una partita di Baskin, in campo ci sono sei giocatori, mentre gli altri attendono il loro turno fuori dal campo.
Cinque giocatori sono in movimento: i ruoli 3, 4 e 5, che corrono e si muovono sul campo.
Un giocatore rimane fermo: è il ruolo 1 o il ruolo 2, che aspetta la palla e si prepara al tiro.
Tutti i componenti della squadra devono entrare in campo entro il terzo tempo di gioco, assicurando così la partecipazione di tutti.
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Pivot
Ruolo 1
Atleti che stazionano nelle aree laterali del campo ed essenziali per il gioco offensivo e difensivo in zone protette, permettendo anche a chi ha gravi disabilità motorie o si muove in carrozzina di essere decisivo.
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Pivot
Ruolo 2
Il giocatore si muove autonomamente ma senza correre. Staziona nelle aree laterali del campo ha 10 secondi per tirare nel canestro piccolo. Nessuno può marcarlo o rubargli la palla durante il tiro.
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Velocità bassa
Ruolo 3
Giocatori di movimento con eventuali difficoltà o caratteristiche specifiche, i quali gestiscono zone e fasi di transizione del gioco.
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Velocità media
Ruolo 4
Il giocatore con ruolo 4 sa correre, con velocità variabile, e palleggia bene, anche se non in modo perfetto.
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Velocità alta
Ruolo 5
Giocatori esperti di pallacanestro, il cui raggio d'azione e il numero di tiri sono regolati per favorire l'equilibrio della squadra e impedire che il talento individuale annulli quello degli altri.
La vera innovazione di questa concezione sta nel fatto che nessun ruolo è marginale:
- Limitazioni incrociate: il regolamento impone che un giocatore di ruolo superiore non possa marcare o difendere su un ruolo inferiore (ad esempio, un ruolo 5 non può difendere su un ruolo 1, 2, 3 o 4).
- Valore identico del punto: il massimo potenziale di ciascuno viene premiato allo stesso modo. Se un giocatore esperto segna un canestro da tre punti o se un atleta con disabilità segna da un metro con una palla specifica, il punteggio assegnato alla squadra ha lo stesso peso.
- Interdipendenza: la vittoria e il buon esito dell’azione non dipendono dal singolo campione, ma dalla capacità della squadra di far interagire i diversi linguaggi e le differenti competenze in campo.
